Vendite e Miglioramento Continuo

Miglioramento continuo e vendite

Solo noi vi offriamo la qualità!
Noi produciamo solo la qualità!
La qualità è il nostro principale obiettivo!

Vuoi vendere meglio? Considera il miglioramento continuo. Mi viene da fare una riflessione di buon senso su questi vecchi slogan inutili che abbondano in una moltitudine di siti e che se non fanno sorridere per la loro banalità, certamente infastidiscono come il suono stonato di vecchie trombe che riecheggiano consuetudini di un passato duro a morire.

Come è possibile fare percepire al cliente il valore del prodotto o del servizio in un contesto in cui quasi tutti urlano gli stessi vecchi inutili slogan sulla qualità, la cortesia e la competenza, operano con strumenti simili, competono con le stesse tecnologie, con i medesimi processi di produzione e di gestione? 

Dov’è il senso di esasperare la competizione sulla qualità, quando questa è un requisito di base minimo, reso possibile grazie al continuo miglioramento di software e tecnologie? Qual è il senso di tutto ciò quando un tale accanimento ed esasperazione, non solo non si traduce in nessun tipo di vantaggio competitivo, ma al contrario diventa un enorme dispendio di energie a scapito di ciò che veramente potrebbe creare valore per l’azienda?

Oggi più che mai occorre un approccio strategico al miglioramento continuo: fonte inesauribile alla base della mentalità dell’azienda vincente. Grazie a tale approccio la qualità non costituisce più l’obiettivo finale da strombazzare, bensì la conseguenza naturale, il risultato logico di un’azione di miglioramento che aggiunge valore al servizio o prodotto e agevola le vendite (aiuta a “vendere meglio”) creando profitto.

Vendere più dei concorrenti è lo strumento per eccellenza che crea profitto. Tuttavia non dimentichiamo che il punto nella strategia Lean non è vendere di più, bensì vendere meglio, ovvero offrire ai clienti un valido motivo (il valore) per acquistare: la differenza è sostanziale.

Miglioramento continuo e vendite