Affrontare Gli Effetti Dell'Innovazione Esponenziale

Effetti indesiderati Innovazione Esponenziale

Innovazione esponenziale: come affrontare gli effetti indesiderati. 
La logica della comprensione vince su quella della contrapposizione.

Aziende e organizzazioni di ogni tipo fanno i conti sempre più spesso con le conseguenze del concetto di innovazione esponenziale e con le conseguenze nefaste che derivano dall’averlo ignorato o sottovalutato. Pensare che invece per non subire e non farsi travolgere dall'innovazione, per anticiparla e imparare ad "abbracciarla" basterebbe così poco: nessun investimento in tecnologia, infrastrutture, strumenti o simili, ma solo sulle persone e le loro capacità.

Sappiamo che la velocità dell’innovazione e del progresso tecnologico segue un percorso esponenziale, non lineare come invece tendiamo a percepirla. (“La singolarità è vicina” di Raymond Kurzweil). In altre parole, tra l’affiorare dei primi sintomi e l’esplosione della crisi vera e propria, rimane meno tempo di quello che si pensa. Ce lo ricorda perfettamente Hemingway:

“How does a man go broke? Gradually, then suddenly.”

Un esempio di progressione esponenziale mostra come partendo da 0,03125 occorrano solo cinque raddoppi per arrivare a "1". Naturalmente il passaggio da 0,03125 al suo doppio 0,06250 è impercettibile, così come quello da 0,06250 a 0,1250 e tutti quelli successivi fino all’ultimo incremento prima di "1". Le cose cambiano quando da "1" si arriva a 128 continuando a raddoppiare in solo sette incrementi: è a questo punto, dopo aver raggiunto la soglia dell'“uno” che il fenomeno dell’innovazione esponenziale diventa inarrestabile.

Per contestualizzare l'osservazione cito alcuni esempi come Uber, Airbnb, Amazon, Spotify, Netflix, Megabus: non è una combinazione che tutte queste realtà abbiano adottato un preciso modello di organizzazione esponenziale. Sono esempi che ci dimostrano come adottando un determinato approccio sia possibile riuscire anche nei momenti difficili. Ma quando invece aziende e organizzazioni ignorano o sottovalutano le conseguenze del percorso esponenziale dell'innovazione, esiste il rischio concreto di creare o alimentare pericolose tensioni sociali: basta ricordare le proteste contro Uber in molte città europee, sfociate in manifestazioni violente come aggressioni (nel caso di Milano) o addirittura auto rovesciate e bruciate.

La verità è che molte di queste innovazioni dirompenti sono state ignorate e incomprese quando si trovavano nella fase iniziale di avvio. Ora che sono esplose e che hanno superato la famosa soglia dell'"uno" - in riferimento alla progressione esponenziale - non possono più essere fermate. Le battaglie legali, le iniziative di protesta dei politici o dei sindacati, i disordini sociali che ne scaturiscono servono solo a ritardarne, non ad arrestarne la diffusione.

Allora come muoversi in questo scenario? Con la consapevolezza che le innovazioni alle quali assistiamo non possono essere affrontate con i soliti strumenti e atteggiamenti che creano contrapposizioni. È fondamentale capire come le innovazioni dirompenti di maggiore successo siano la reazione naturale dell’ecosistema planetario ai bisogni delle persone. Airbnb, Uber, Megabus, Netflix, ... sono nati, esistono e crescono per risolvere problemi che altre organizzazioni o aziende preposte non avevano intercettato e che non sono tutt'ora capaci di risolvere. Questo è il vero cuore della questione.

La chiusura dell’articolo di Huffington su Megabus riporta un commento significativo: “Ci mancavano solo questi, coprono le nostre stesse tratte a un decimo. Come diavolo fanno? Non è giusto, non è una concorrenza corretta.

Mi dispiace, ma non è il problema della concorrenza sleale, bensì dell’incapacità di aziende, enti e organizzazioni di interpretare la nuova realtà del contesto globale, di comprenderne i nuovi modelli di business (cioè di come creare, sviluppare e distribuire valore sul mercato attraverso un’attività). Tutti sino ad oggi, quando sentono minacciate le posizioni acquisite, rispondono in un unico modo: impuntarsi a difendere l’indifendibile con il risultato di creare inutili contrapposizioni.

In questo scenario ci muoveremo tutti sicuramente più a nostro agio con la consapevolezza che l’impatto delle tecnologie e del progresso nelle nostre vite sarà sempre più frequente e sempre più dirompente. Capire le implicazioni economiche, sociali e politiche dell'innovazione esponenziale non è soltanto un’esigenza reale o un’opportunità da cogliere: è una precisa responsabilità di tutta la comunità. L’alternativa, ovvero resistere al nuovo per difendere lo stato delle cose, accumula soltanto tensioni sociali che ritardano la ripresa.