Progetta Il Tuo Modello Di Business

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Prima di progettare il tuo modello di business mi sembra opportuno chiarire il significato di "business model" portando alcuni esempi. La definizione di modello di business che trovi su Wikipedia dice che "corrisponde alla logica con la quale qualsiasi organizzazione crea, distribuisce e cattura valore per creare un vantaggio competitivo". In altre parole l'attenzione del modello di business è principalmente rivolta al modo in cui il prodotto o servizio viene distribuito, venduto e consumato, più che al prodotto o servizio in se.

Ad esempio: citando Netflix, Spotify, amazon pensiamo subito ai video, alle canzoni e alla lettura, senza tuttavia che nessuno di questi tre grandi brand abbia inventato o rivoluzionato alcunché al di fuori della modalità con cui tali prodotti vengono desiderati, consumati, utilizzati, acquistati dai clienti. La chiave del loro successo e la rivoluzione non consiste nel prodotto, quanto nelle sue innovative modalità di distribuzione e questo è l'inevitabile risultato di un'accurata progettazione del modello di business. Di fatto proprio grazie a queste modalità di distribuzione dei contenuti, oggi consumiamo più volentieri maggiori quantità di musica, video e libri di quanto non eravamo abituati a fare in passato. È vero o no?

Ma quali e quanti sono i modelli di business più diffusi? Ne esistono molti e possiamo provare ad elencarne solo alcuni:

  • add-on model (un biglietto Ryanair può costare meno degli extra proposti prima dell'acquisto)
  • modello di pubblicità mirata (quella dei banner sul tuo sito o sulle pagine social)
  • referente (la figura intermediaria che agevola la conclusione della transazione)
  • asta pubblica
  • vendita diretta (senza intermediari)
  • vendita indiretta (tutto ciò che aggiunge un ricarico al prezzo iniziale, inclusa la GDO)
  • bite&hook model (le cartucce della stampante inkjet)
  • double-profile model (servizi come blablacar o airbnb incrociano domanda e offerta)
  • franchising (catene di negozi e servizi)
  • freemium model (il servizio gratuito è la porta di accesso a ulteriori servizi più avanzati a pagamento)
  • low-cost model (Ryanair, Visa, Spotify, ...)
  • abbonamento (iscrizione periodica)
  • pay-per-use model (servizi di car sharing o di software)

Progettare il tuo modello di business significa trovare tra queste modalità (o in altre non in elenco) quella che ti aiuta a creare e distribuire valore attraverso la tua iniziativa. Una volta identificata la modalità, non resta che utilizzare un modello gratuito per visualizzare sulla stessa superficie di carta tutte le componenti più importanti del progetto, suddivise per aree di competenza. Per fare questo non esiste niente di meglio del modello ideato e realizzato da Strategyzer, oppure di quello modificato da Ash Maurya, oppure di quello che ho elaborato.

In conclusione tieni presente che non diventerai ricco o ricca grazie al tuo prodotto o al tuo servizio, ma solo grazie al modello di business che avrai saputo costruire intorno alla tua iniziativa innovativa. Quindi fai come se il vero prodotto da sviluppare fosse il tuo modello di business, perché la tua idea o soluzione saranno economicamente valide e sostenibili solo se saranno capaci di creare valore per te e per i tuoi clienti.

L'immagine del post è di Ragnar Vorel pubblicata su Unsplash.