Digital Transformation E Innovazione

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Da anni mi occupo di innovazione e di trasformazione digitale nelle aziende e non solo. 

In tempi lontani e non sospetti ho pubblicato post e video per diffondere un nuovo approccio all’innovazione che soltanto oggi inizia lentamente a prendere forma.

Ho sempre sostenuto che l’innovazione è una mentalità, una forma mentale, il modo con cui si cercano e si sviluppano nuove idee utili, che innovazione non coincide necessariamente con tecnologia.

Nel 2014 mi sono divertito a stampare su TeePublic questa TShirt con lo smiley e la scritta: Innovazione è cultura, non tecnologia. Ti piace?

Due anni prima, nel lontano 2012 ho pubblicato questo video su YouTube sulle basi per reinventare il business e creare innovazione di valore.

Infine sulla piattaforma Medium nel 2014 ho pubblicato il manifesto dell’innovazione in 13 punti, che si chiude così:

"L’Innovazione non avanza in modo lineare. Il suo percorso avanza in modo esponenziale e ciò obbliga a riflettere sulla rilevanza di un metodo con il quale ogni organizzazione deve iniziare a gestire l’innovazione intesa come percorso culturale e come soluzione per tornare a generare valore."

Tracciando un primo bilancio dell'esperienza di questi ultimi anni posso dire di aver trovato innanzitutto conferma a quanto scrivevo e affermavo agli inizi. Ovvero che la digital transformation è molto meno digitale di quanto si crede e che anche l’innovazione è molto meno tecnologica di quanto si pensa.

Ho imparato che quando si tratta di innovazione e di trasformazione digitale molte realtà imprenditoriali sono relativamente agili nel passare ad un nuovo sito, alla nuvola, al mobile, alla AI, ad altre novità tecnologiche.

Ma al tempo stesso, per quanto possa sembrare strano, fanno una fatica enorme ad allineare la visione ed il “perché?” agli obiettivi di business. È un po’ come se molte navigassero in modalità “pilota automatico” se così si può dire, in cui l'espansione, la crescita, il fatturato, le vendite diventano fine a se stessi finendo per sovrapporsi alla motivazione e allo slancio iniziale dell’imprenditore. Di qui la difficoltà a cui accennavo.

L’assenza di visione porta immancabilmente a considerare l’innovazione e la trasformazione digitale dei centri di costo, non degli investimenti sul futuro dell’azienda. Questo a sua volta conduce ad affermazioni del tipo “dobbiamo essere più digitali”, “dobbiamo essere più innovativi”, “dobbiamo migliorare la qualità”, che non producono alcun effetto perché senza radici nella mentalità aziendale, nei processi, negli incentivi, nelle relazioni con i clienti, …

La relazione annuale sullo stato della trasformazione digitale di Altimeter Group evidenzia che il 64,6% degli imprenditori interpellati da la priorità ai comportamenti e all’evoluzione delle preferenze dei clienti come fattori chiave della trasformazione digitale, ma nell’ultimo anno appena il 35% di questi ha tracciato e studiato concretamente il customer journey.

È un dato che evidenzia la principale criticità della trasformazione digitale e dell'innovazione: dare priorità ai comportamenti umani (clienti, dipendenti, ecosistema), alle aspettative, ai valori, alle preferenze individuali, sulla tecnologia.

Perché non dobbiamo mai dimenticare che la tecnologia è lo strumento per eccellenza, ma pur sempre uno strumento al servizio dell’uomo, inventato e realizzato per migliorarci la vita.


Credito immagine Piazza dei Miracoli, Pisa: Luca Aless - Opera propria, CC BY-SA 4.0
Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 - CC BY-SA 4.0