15 suggerimenti utili per costruire il proprio brand online
submitted by Luca Leonardini on October 2011
Leggendo l'articolo di Pam Moore, People don't buy things, they join things. ho rivisto alcune cose lette in passato sui libri di Gary V., già pubblicate alcuni mesi fa. Mi pare comunque che questa lista (incompleta) di consigli da seguire per chi si impegna nella costruzione di una comunità online sia uno spunto interessante di riflessione.
- Focalizza l’attenzione sulle persone: conosci chi sono, cosa vogliono e soprattutto come poterle aiutare.
- Prima vengono le persone, il business viene dopo.
- Il successo non si misura in base al numero di “Like” su FB.
- La tua abilità nel costruire una comunità e la tua influenza su di essa, sono molto più importanti del tuo punteggio su Klout.
- Focalizza sul valore da portare e da offrire alla comunità: conosci la tua proposta, ma anche ciò che gli altri hanno da offrire.
- Stimola i leader: stimola i leader perché saranno i più sicuri sostenitori e diffusori del tuo messaggio.
- Non affidarti al giudizio di Klout per valutare chi deve fare parte della tua comunità: se ti affidi a valutazioni impersonali, senza venirlo mai a sapere, potresti perdere l’occasione di agganciare dei leader, dei decision maker, degli investitori, dei partner.
- Non scimmiottare la concorrenza: impara dalla concorrenza, ma non copiarla. Il fatto che i tuoi concorrenti abbiano sempre operato in un certo modo, non significa che sia il modo giusto. Basta che ti ricordi questo: “Il modo migliore per battere la concorrenza è smettere di cercare battere la concorrenza.”
- Fatti vedere, mostrati di persona: “mettici la faccia” in tutti i sensi, partendo da una tua bella immagine in cui sei sorridente, per fare capire che dietro FB non c’è un robot, ma una persona con le sue idee, i suoi valori e le sue proposte.
- Considera gli altri come persone e non come robot: chi ti legge e ascolta è una persona con le orecchie, la bocca, il cuore e soprattutto con gli alti e i bassi di tutti i giorni che viviamo tutti. Per cui 1. ascolta, 2. proponi il tuo messaggio, ma mai in maniera ripetitiva, sempre con modalità diverse.
- Impara ad ascoltare gli altri per prima cosa: impiega la maggior parte del tuo tempo per capire con chi hai a che fare, più che cercare di spiegare chi sei e cosa fai. Se invii delle newsletter fai in modo di portare soluzioni concrete ai problemi che proponi evitando di incensarti e di “sbrodolarti” auto referenziandoti.
- Fai in modo di creare il terreno sul quale la comunità si svilupperà: assicura la guida senza esercitare il controllo su di essa. Lascia fare alla natura umana senza forzare le tappe del processo “norm-storm-form-perform”.
- Sii creativo e innovativo: non dipendere solo da TW, FB, G+, ... e muoviti sia online che offline.
- Non continuare a chiedere i “Like”: non chiedere di essere visitato o di farti dare un “Like”, perché di fatto è una forma di spamming. Piuttosto utilizza quel tempo per sviluppare una proposta innovativa che crei del valore ai tuoi contatti.
- Condividi ciò che fai, condividi il tuo brand e mostrati: condividi le tue passioni e non temere di mostrare ciò che veramente sei. Fallo in modo tale che gli altri si sentano di collegarsi a te perché ti approvano e ti percepiscono come qualcuno da cui poter trarre ispirazione, da cui poter imparare qualcosa di utile.
Articoli correlati nel sito:
Vincere nella Thank You Economy
Nella Thank You Economy un’iniziativa di marketing di successo ispira un’interazione emotivamente carica con il cliente. E’ finito il tempo in cui le grandi iniziative di marketing erano un messaggio unidirezionale che veniva infilato a forza nella testa del consumatore. E’ finito il tempo del messaggio promozionale sparato sulla massa per incrociare fortunosamente i potenziali acquirenti sperando di stimolarne l’interesse. Nella Thank You Economy vince chi ha cura della soddisfazione finale dei suoi clienti-consumatori-utenti. Non importa quanto tu sia piccolo rispetto ai tuoi concorrenti: abbi molta cura dei tuoi clienti molto più di quanta ne abbiano per i loro clienti. Non conta quanto tu sia più caro dei tuoi concorrenti: abbi molta cura dei tuoi clienti molto più di quanta ne abbiano per i loro clienti. Non conta se sei sconosciuto rispetto ai tuoi concorrenti: abbi molta cura dei tuoi clienti molto più di quanta ne abbiano per i loro clienti. Gli strumenti del social business consentono di entrare in contatto diretto con i clienti-consumatori-utenti, di aprire con loro un dialogo emotivamente ricco e utile. Chi riesce a costruire una relazione forte con i clienti-consumatori-utenti e chi riesce a coltivarla nel tempo, vince nella Thank You Economy e rimarrà sempre al top.
La Thank You Economy è una gigantesca opportunità per tutti a condizione che ci si rimbocchi le maniche e che si faccia della soddisfazione del cliente, il mantra di ogni attività.