La rivoluzione della comunicazione, non è un’evoluzione dei media

Molti editori stanno arrancando ed il settore dell’editoria è in pieno fermento alla ricerca di nuovi paradigmi sui quali rifondare il business della comunicazione. Sino ad oggi, tutte le innovazioni sono state spacciate come la mossa in grado di cambiare le carte in tavola, ma in verità non è cambiato nulla e gli editori continuano a proteggere i contenuti come hanno sempre fatto. Si può facilmente osservare che le strategie più diffuse nel settore si concentrano sulla creazione di partnership tra distributori e creatori di contenuti, anche se non si registrano progetti veramente innovativi. Sembra che gli editori siano ancora convinti di riuscire a sopravvivere in un circuito chiuso nel quale controllano consumo e distribuzione, senza rendersi conto che così facendo combattono contro il nuovo paradigma invece di andargli incontro. Anziché primeggiare su questi vecchi paradigmi, perché non si concentrano maggiormente su come spingere l’innovazione e sviluppare contenuti che si adattino al tipo di consumo che oggi è caratterizzato da una forte frammentazione? Un esempio? La recente acquisizione dell’innovativo The Huffington Post (THP) da parte di AOL rappresenta è molto significativa: grazie alla reputazione e al brand acquisito, THP assicura tutta la copertura della parte AOL dedicata alla creazione di contenuti contribuendo in questo modo ad incrementare la massa di utenti AOL. Continuare a considerare la rivoluzione della comunicazione - così come la stiamo vivendo oggi - soltanto come un’evoluzione dei media, rischia di bruciare un’opportunità davvero irripetibile. Dietro la rivoluzione del modo di comunicare c’è il mondo intero - nel senso più ampio e letterale del termine - che si muove e che sta cambiando, per questo, pensare che si tratti soltanto di un’evoluzione di strumenti - tablet piuttosto che smartphone - può risultare molto riduttivo.

Digital Printing Forum, Milano Segrate 23 Febbraio
L'associazione XPLOR Italia, attraverso il suo Presidente, l'Ing. F. Ceolini, mi ha invitato al 16° DIGITAL PRINTING FORUM che si terrà il 23 febbraio a Segrate ed al quale interverranno numerosi specialisti e aziende del settore. Sarà un'ottima occasione di scambio di opinioni oltre che opportunità di incontro diretto con il pubblico. Un appuntamento da non perdere.