Strategie di valorizzazione del Cliente (Parte 1 di 5)

INTRODUZIONE
Ho iniziato a pensare per la prima volta a questo articolo sin dal mese di ottobre dell’anno scorso, ma ho deciso di concretizzarlo strutturando le idee soltanto oggi, a seguito di una riflessione sul periodo di forte disorientamento che attraversano le aziende nel settore della stampa, dell’editoria, dell’industria grafica, dei servizi ad essi correlati. Il pretesto mi è giunto indirettamente dalla presentazione dell’iPad 2, la seconda generazione del tablet di Apple: un evento che continua ad alimentare dibattiti e riflessioni sulla presunta imminente fine della carta stampata. Attraverso questo articolo desidero offrire uno spunto di riflessione utile a quanti operano nei settori di riferimento sopra citati che vivono un momento molto delicato e complesso. Per farlo ritengo sia importante provare ad elaborare un esempio di percorso che dimostri come, osservando la realtà in modo diverso e creativo, sia possibile identificare strumenti utili da adottare per reagire con successo alle nuove sfide poste dall’evoluzione del mercato. Infatti sono convinto che per modificare la realtà sia necessario riflettere utilizzando con creatività elementi in essa contenuti. Facciamo un esempio che parta dallo spunto alla riflessione sopra accennata, sulla “molto presunta” imminente fine della carta stampata. Analizziamo la domanda “per quanto tempo ancora si stamperà sulla carta, prima che questa scomparirà dal mercato?” e riformuliamola come segue “quante saranno invece le aziende che scompariranno dal mercato prima ancora della carta?”. La differenza tra le due possibili risposte è evidente e si intuisce che la seconda domanda pur nella sua ineluttabile durezza, apre un dibattito vivo e concreto che tocca gli interessi di molte aziende. Questa domanda infatti non ci lascia indifferenti poiché conivolge direttamente persone e famiglie, prima ancora delle realtà produttive, aziendali e industriali. Può non essere facile ammetterlo per svariati e legittimi motivi, ma il rischio che siano molte le aziende a dover scomparire dal mercato ben prima della carta è talmente concreto da apparire quasi come certezza. Catastrofisimo? Al contrario. Guardare in faccia la realtà spesso non è piacevole, ma se farlo può aiutare a trovare elementi utili per ridisegnarla migliorandola, sicuramente vale la pena impegnarsi. Il percorso suggerito identifica tre scelte strategiche possibili, illustrandone i rispettivi vantaggi ed evidenziando il loro comune denominatore: valorizzare la centralità del Cliente all’interno di tutta la gamma di attività funzionali e operative dell’azienda. Per agevolarne la lettura ho pensato di suddividere l'articolo in cinque parti distinte in base all’argomento trattato. Le rimanenti quattro parti saranno pubblicate nel corso dei prossimi giorni. Parte 1/5: introduzione (il presente articolo). Parte 2/5: realizzazione di un progetto Lean Six Sigma. Parte 3/5: integrazione JDF dei flussi di business e di produzione. Parte 4/5: adozione di un’adeguata strategia dei contenuti digitali. Parte 5/5: conclusioni.




Migliorare La Competitività Valorizzando Il Cliente
Con questa presentazione desidero offrire un aiuto concreto a coloro che negli ultimi tempi giungono sul mio blog seguendo chiavi di ricerca come "cambiamento nelle aziende", "pensiero innovativo in azienda", "come stimolare innovazione" (tutte chiavi vere raccolte da Google Analytics). L'esempio dimostra con allarmante chiarezza l'esigenza di rinnovamento delle aziende in ogni settore, di ogni dimensione e la difficoltà enorme (tutta degli individui) a inquadrare il problema nella giusta prospettiva per trovare la soluzione più adeguata. In un contesto così complesso e critico il problema più sensibile si traduce nella domanda: "come riconoscere il partner affidabile, serio e competente nell'oceano di internet?" Per non infoltire le fila dei troppi sarchiaponi che pontificano dai soliti pulpiti senza portare nessun aiuto concreto alle aziende che affollano meeting e workshop (a pagamento!!), mi limito a mettere in evidenza i contenuti più importanti di questa mia ultima presentazione. In una crisi così profonda non esiste una sola probabilità di sopravvivenza per quelle aziende (di qualsiasi settore e dimensione) che non implementano almeno una delle strategie illustrate. Mi rendo conto che si tratta di un'affermazione brutale, ma ha il pregio di non lasciare dubbi su ciò che intendo. Lean Six Sigma, Content Management, Web Marketing, Social Business sono argomenti diversi collegati da un unico filo conduttore strategico essenziale: la valorizzazione del Cliente che migliora la competitività. L'approccio suggerito segue la mia visione olistica della realtà aziendale procedendo in modo lineare e graduale: non conta il progetto con il quale iniziare (Lean, Web, Contenuti), conta iniziare. Può sembrare un paradosso, ma in questo momento di crisi non serve chiedersi "quanto mi costa?", ma piuttosto occorre riflettere su "quanto mi costa non cambiare?"