Digital Asset Management: Il Cuore Della Moderna Comunicazione 3

Comunicazione 2.0
Questo secondo modello di comunicazione riesce ad adeguarsi alle nuove esigenze di portabilità dei contenuti sui nuovi canali imposte dall’esplosione delle nuove tecnologie software e hardware, che ha innescato la proliferazione dei tablet e degli e-Book. La moltiplicazione dei canali di distribuzione dei contenuti e dei device sui quali vengono pubblicati ha favorito la nascita di nuovi formati digitali (e-Pub), l’affermazione di altri già esistenti (XHTML, XML) che hanno affiancato, in fase di output finale, l’unico formato standard sino ad oggi utilizzato, ossia il PDF. Attraverso una serie di processi di conversione e di trasformazione dei contenuti digitali dalla loro forma elementare (testi, immagini, audio, video) a quella adatta per un determinato supporto o un nuovo device, si è riusciti a renderli accessibili ovunque e sempre dal maggior numero di persone. Quanto all’effettiva efficacia di tali processi, permangono dubbi e perplessità che saranno oggetto di un ulteriore approfondimento in una serie di post già in cantiere. Il DAM rimane il contenitore centrale dei contenuti digitali anche in questo secondo contesto e l’ampia gamma dei formati di output, dei canali di distribuzione e dei device sviluppatisi ne rafforzano ulteriormente il ruolo strategico all'interno dell'azienda. In questo contesto l’elaborazione di una strategia per la gestione dei contenuti - di cui il DAM System rappresenta lo strumento per eccellenza - agevola la complessa gestione della mole sempre crescente e sempre più diversificata di dati e di nuovi formati digitali. I fattori che determinano il successo dell'implementazione di un DAM?
- L'indicizzazione dei contenuti digitali,
- l'automazione delle attività e dei processi di produzione con appositi strumenti sempre più completi e sofisticati,
- il lavoro collaborativo che crea processi di comunicazione e di marketing flessibili, efficienti, snelli e permette di realizzare progetti multilingue destinati alla distribuzione istantanea multicanale,
- ... e naturalmente non deve mancare la componente culturale opportunamente preparata da un intervento di Change Management.
Articoli già pubblicati di questa serie di Content Management:
- Introduzione e contesto (12 Luglio 2012)
- Comunicazione 1.0 (15 Luglio 2012)
- Comunicazione 2.0
- Comunicazione 3.0
- Vantaggi e conclusioni



Digital Asset Management: Il Cuore Della Moderna Comunicazione 4
Comunicazione 3.0
In questo contesto un’adeguata strategia per la gestione dei contenuti viene attuata sin dalle fasi iniziali. La progettazione e la creazione dei contenuti procede su vie parallele rispetto alla progettazione ed alla creazione di modelli di layout (per web, stampa, app, social media): un cambio di paradigma rivoluzionario reso possibile dall’affermazione di nuove tecnologie (HTML5) e dal consolidamento di altre (CSS3 e JS) preesistenti. La capacità di progettare e gestire separatamente contenuti neutri e layout, entrambi da distribuire in modo efficace e conveniente su ogni canale e su ogni apparecchio, si sviluppa gradualmente in parallelo con la creazione di una strategia per i contenuti unificati (Unified Content Strategy) la quale oltre a dotarsi di strumenti per l’automazione dei processi di comunicazione e di marketing, oltre ad indicizzare adeguatamente tutti i contenuti digitali e strutturarli correttamente in XML, predispone un’ampia serie di template per creare processi in cui il lavoro creativo sia effettivamente sganciato e proceda in modo indipendente dalla produzione e dalla gestione dei contenuti da pubblicare. Infine occorre che i contenuti possano essere creati e modificati direttamente in modalità media neutra (sganciati da ogni tipo di formato proprietario, aperti a formati standard) in modo che la creazione ed il controllo dei nuovi formati di output necessari alla distribuzione multicanale, avvenga in modo molto efficiente, flessibile e snello. In contesto caratterizzato dalla crescente complessità dovuta anche alla moltitudine di nuovi formati, di apparecchi e di canali emerge la principale caratteristica di questo modello di comunicazione che ho definito “Communication 3.0”: risulta semplicemente inimmaginabile per un’azienda moderna sviluppare un’efficace strategia di comunicazione e di marketing senza un’adeguata strategia per i contenuti unificati, in altre parole senza un DAM.
Articoli già pubblicati di questa serie di Content Management: