Gary Vaynerchuk

Essenza Del Web Marketing Nei Due Elementi Della Ricerca

Due Elementi Della Ricerca

L’essenza del Web Marketing si può sintetizzare con un concetto molto semplice. Nella sfera privata e personale così come in quella professionale e lavorativa, il mondo si divide in due categorie: chi cerca utilizzando i motori di ricerca e chi vuole farsi trovare sui motori di ricerca. Chi cerca utilizza chiavi più o meno sofisticate per aumentare la precisione dei risultati desiderati. E chi vuole farsi trovare? Deve pensare bene a come farsi trovare al momento giusto (quando ne ho bisogno) nel posto giusto (in prima pagina). Ecco il vero driver che spinge le aziende di ogni settore e dimensione a sviluppare una presenza significativa sul web. Senza dimenticare - come afferma Gary Vaynerchuk in questa intervista alla CNN - che oggi chi non ha sviluppato una strategia di comunicazione sui social media è irrilevante ai fini del suo business. Chi proverà a cercarlo infatti troverà qualcun altro. Sì, ... il concorrente!

Social Media & Web Marketing - Parte 4/5

Questo quarto post della serie dedicata al Web Marketing e ai Social Media affronta i temi delle tattiche di marketing per guadagnare la fiducia dei clienti e della misurabilità delle prestazioni dei Social Media. Inbound o Outbound marketing: quale delle due tattiche è più adeguata? L'esperienza e la voce di molti esperti suggerisce un uso equilibrato delle due tattiche insieme, uno scenario nel quale una tattica non esclude l'altra, ma la integra e la complementa al fine di massimizzare il valore ed il risultato finale dell'azione di marketing. Quanto al ritorno economico dei social media vengono pubblicati quotidianamente nuovi articoli e libri che approfondiscono la materia molto giovane, ma anche molto vasta. Il punto però non è tanto dibattere sulla questione se i social media abbiano un ritorno economico o meno. E' evidente e appurato che lo hanno, eccome! Il punto piuttosto è capire quali parametri occorre misurare per valutare e calcolare il ROI.


Gli articoli già pubblicati della serie Web Marketing e Social Media:

  1. Il contesto nel quale ci muoviamo. (16 Maggio 2012)
  2. I primi passi nel Web Marketing. (21 Maggio 2012)
  3. La Top 10 Delle Scuse Sul Web Marketing. (28 Maggio 2012)

Il futuro ci attraversa il cuore

L'eredità che la nostra civiltà ha ricevuto in dono è nata dalle passioni e dagli ideali degli uomini che hanno vissuto prima di noi. Cosa lasceremo noi se non ci faremo guidare da ciò che abbiamo nel cuore?

Con le nostre passioni apriremo un nuovo Rinascimento

Dall'inizio dell'anno ho letto una quantità di libri, articoli, post su argomenti molto diversi tra loro e tra alcuni di essi ho identificato, con una certa sopresa, un filo conduttore capace di unirli, in un modo che ho provato a sintetizzare nel titolo sotto l'immagine "con le nostre passioni apriremo un nuovo Rinascimento". Riportandovi ogni volta la fonte, provo a raccontarvi alcune citazioni che ho trovato e percorrendole tutte, alla fine non dovrebbe essere difficile cogliere il filo del mio ragionamento.

  • Iniziamo dal libro di Gary Vaynerchuk “Crush it!”, in italiano "Buttati!". Sin dalle primissime pagine si legge: “Ama la tua famiglia, lavora davvero tanto, vivi la tua passione.” Il libro cerca di incoraggiare i lettori a "fare concretamente ciò che dal punto di vista della realizzazione personale e professionale, rende felici."
  • Nel libro di Guy Kawasaki “Enchantment” un'idea primeggia su tutto: “Oggi nascono nuovi business che cercano di migliorare il mondo con idee innovative che le persone completano e realizzano perseguendo le proprie passioni.”
  • Nel libro di Guy Kawasaki “The art of the start” (in italiano "L'arte di partire bene), si trova questa bellissima citazione di Ludwig van Beethoven: “Non ho mai pensato di scrivere musica per la fama o per la gloria. Quello che ho dentro il mio cuore deve uscire; è per questo che compongo.”
  • Nel famoso discorso tenuto agli studenti di Stanford Steve Jobs disse: “[...] Sono convinto che l'unica cosa che mi ha aiutato ad andare sempre avanti è stato che amavo ciò che facevo. Dovete trovare ciò che amate, scoprire le vostre passioni. [...] L'unica strada per raggiungere grandi risultati è amare ciò che si fa. Se non lo avete trovato, continuate a cercarlo senza fermarvi. [...] Non permettete al rumore delle opinioni degli altri di affogare le vostre aspirazioni. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e il vostro intuito perché in qualche modo loro già sanno ciò che volete diventare.”
  • Nell'articolo di Umair Haque pubblicato sul blog del Harward Business ReviewThe best investment you can make”, si legge: “Il migliore investimento che puoi fare, non è l'oro. Sono le persone che ami, i sogni che hai e il tuo desiderio di vivere una vita che ha senso. [...] gli investimenti più sicuri sono quelli umani, sociali ed emotivi.”
  • Nel libro di Umair Haque “The new capitalist manifesto”, l'autore riconosce che “[...] ciò che conta di più sono le aspirazioni e le passioni che ciascuno di noi nutre e coltiva.”

Potrei continuare ancora con la lista, ma credo che il concetto inizi a delinearsi: se vogliamo migliorare il mondo per noi e per le future generazioni, dobbiamo partire prima dal nostro cuore, il luogo dove vivono i sogni, gli ideali, le intuizioni, in cui coltiviamo le nostre passioni più autentiche. La mia intenzione non è di disegnare una visione naive del mondo e della società. La mia è un'osservazione che parte dalla lettura di testi molto attuali di argomenti diversi tra loro, dalla quale emerge un filo conduttore che evidenzia come la società civile - e di conseguenza il mondo del business - abbia sempre più bisogno di riscoprire l'autenticità dei valori che animano le relazioni interpersonali. E come ci suggeriscono i vari autori citati, non c'è bisogno di cercare lontano per trovare il punto di partenza di questo cambiamento sostanziale: basta partire dalle passioni che coltiviamo nei nostri cuori. Ripeto nuovamente per evitare di essere frainteso nelle mie intenzioni: non auspico una visione della società da "figlio dei fiori". Mantenendo i piedi ben appoggiati per terra, sono convinto che abbiamo davanti a noi una nuova epoca di prosperità se ciascuno di noi realizza che siamo ricchi non di ciò che si ha, ma di ciò che si è capaci di realizzare. Questa è la prosperità che ognuno di noi può costruire per creare una società sostenibile che non ipotechi il proprio futuro barattandolo con la corsa senza fine all'opulenza sfrenata. Per realizzarlo non basta dire di no ed essere liberi di rifiutare ciò che ci viene proposto: è necessario imparare a vivere dando significato pieno e preciso alla propria vita personale e professionale.

Vincere nella Thank You Economy

Nella Thank You Economy un’iniziativa di marketing di successo ispira un’interazione emotivamente carica con il cliente. E’ finito il tempo in cui le grandi iniziative di marketing erano un messaggio unidirezionale che veniva infilato a forza nella testa del consumatore. E’ finito il tempo del messaggio promozionale sparato sulla massa per incrociare fortunosamente i potenziali acquirenti sperando di stimolarne l’interesse. Nella Thank You Economy vince chi ha cura della soddisfazione finale dei suoi clienti-consumatori-utenti. Non importa quanto tu sia piccolo rispetto ai tuoi concorrenti: abbi molta cura dei tuoi clienti molto più di quanta ne abbiano per i loro clienti. Non conta quanto tu sia più caro dei tuoi concorrenti: abbi molta cura dei tuoi clienti molto più di quanta ne abbiano per i loro clienti. Non conta se sei sconosciuto rispetto ai tuoi concorrenti: abbi molta cura dei tuoi clienti molto più di quanta ne abbiano per i loro clienti. Gli strumenti del social business consentono di entrare in contatto diretto con i clienti-consumatori-utenti, di aprire con loro un dialogo emotivamente ricco e utile. Chi riesce a costruire una relazione forte con i clienti-consumatori-utenti e chi riesce a coltivarla nel tempo, vince nella Thank You Economy e rimarrà sempre al top.

  1. Abbi molta cura, la più grande, la più attenta, la più genuina cura per i tuoi clienti, per i tuoi impiegati, collaboratori e per il tuo brand;
  2. ogni novità rappresenta un’opportunità, non temere il nuovo o le cose che non conosci;
  3. mostrati sempre, renditi visibile a tutti il più in fretta possibile;
  4. coltiva la cultura della cura e dell’attenzione in questi modi:
    • sii consapevole delle tue capacità, dei tuoi limiti, delle tue competenze, dei tuoi punti di forza e di debolezza;
    • impegnati in prima persona a promuovere il cambiamento;
    • stabilisci i toni giusti con il tuo comportamento e con ciò che dici;
    • investi nei tuoi impiegati e collaboratori;
    • assumi persone con il tuo stesso DNA imprenditoriale, che condividono la tua visione e il tuo approccio; identificali nel tuo staff;
    • sii sempre te stesso, sii autentico: dì quello che intendi e intendi ciò che dici;
    • stimola i tuoi impiegati e collaboratori a essere creativi, generosi, trasparenti e intraprendenti.
  5. ricordati che dietro ad ogni transazione B2B c’è sempre un “C”, il Cliente che è una persona come te;
  6. parla il linguaggio del tuo cliente;
  7. fai in modo che i tuoi clienti contribuiscano allo sviluppo del tuo brand o del tuo business senza mai perdere il controllo della strategia di sviluppo;
  8. suscita intorno al tuo marchio un forte senso di appartenenza al gruppo, alla comunità;
  9. per aumentare la tua capacità di diffusione crea un mix sapiente di strumenti di marketing classici e di strumenti di social business;
  10. tutte le tue iniziative di marketing devono suscitare emozioni ed essere estremamente creative;
  11. avvicinati al social business con franchezza, mirando ad affermare solo il tuo impegno di qualità, non di quantità;
  12. suscita l’impressione e l’ammirazione dei tuoi clienti per aprire ed ingaggiare un dialogo;
  13. fai in modo che i tuoi clienti abbiano sempre presente il valore del tuo brand;
  14. se le dimensioni del tuo business sono piccole, pensa come se fossi grande, se sei già grande, pensa come se fossi una piccola società;
  15. per imparare a camminare si deve cadere: non avere paura se cadi.

La Thank You Economy è una gigantesca opportunità per tutti a condizione che ci si rimbocchi le maniche e che si faccia della soddisfazione del cliente, il mantra di ogni attività.

Leggo ... e vedo, quindi sono. 18 Maggio 2011

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Context Marketing

Un'intervista all'autore di "The Thank you Economy", Gary Vaynerchuk esperto di internet marketing che spiega l'idea che lo ha ispirato a scrivere il suo nuovo libro. Il primo consiglio che emerge è di provvedere a fornire una soluzione concreta ai problemi dei propri "lettori-follower-clienti": non basta illustrare il proprio pensiero, ma è importante anche spiegare come questo si applica alla realtà per trarne il beneficio auspicato. Il secondo consiglio riguarda la capacità di costruire relazioni con i propri "lettori-follower-clienti". Oggi tutti sono capaci di trovare velocemente delle soluzioni ai propri problemi usando internet: facendosi trovare sui Social Media e ispirando credibilità attraverso i propri suggerimenti, si trasforma la relazione di contatto in vera relazione commerciale. L'ultimo punto riguarda l'importante capacità di utilizzare dei dati, statistiche e ricerche a sostegno delle tesi e delle opinioni formulate: rinforza la credibilità della proposta. Un video intervista - in inglese - davvero interessante. Voi cosa ne pensate?