Innovazione nel no-profit

Una breve riflessione a seguito dell'incontro di giovedì 26 Maggio al CDO Day di Padova, con Monica Poletto, Presidente CDO Opere Sociali. La maggioranza delle realtà no-profit è riuscita a sopravvivere agli scossoni causati dalla crisi globale dei mercati e dell'economia mondiale. Quelle che non ce l'hanno fatta, non ce l'avrebbero fatta comunque a sopravvivere e, crisi o non crisi avrebbero cessato comunque le attività. Tutte le realtà no-profit sono attivamente impegnate a fare quadrare i conti in questo periodo, cercando di combattere gli sprechi, domandandosi il "perché" delle cose per identificare un modo migliore, più ottimale, meno costoso e più efficace di continuare ad operare. E' importante sottolineare come l'esigenza di professionalità, la ricerca del massimo livello di qualità e di efficienza sia una prerogativa imprescindibile dei servizi di consulenza erogati alle realtà no-profit. Quando si ha la responsabilità di effettuare una prestazione di servizi in questo tipo di realtà, le esigenze professionalità e di grande capacità innovativa e formativa vengono amplificate dalle caratteristiche dei destinatari. Al servizio e a vantaggio dei più deboli, dei più sfortunati e degli indifesi si deve il massimo dell'impegno ed il meglio delle competenze.
Cloud Computing Nel 2012
Nel corso del 2011 il cloud computing si è rivelato uno dei principali agenti del cambiamento e dell'innovazione nel settore IT. Cosa ci possiamo aspettare nel 2012? Mathew Lodge nel post pubblicato su Tech Fortune, prova a fare delle previsioni. Assisteremo alla crescita di due tipi di nuvole La nuvola offerta dai provider e la nuvola on-demand sviluppata nelle aziende dai reparti IT per trarre beneficio dalla scalabilità delle soluzioni e salvaguardare al tempo stesso le esigenze di protezione dei dati e di rispetto delle procedure interne. Entrambe le soluzioni massimizzano flessibilità ed efficienza dei processi: il loro utilizzo è guidato dalla tipologia di business e dalle applicazioni che vi vengono realizzate. Platform-as-a-service (PaaS) conquista la comunità degli sviluppatori Per la comunità degli sviluppatori il Platform-as-a-service rappresenta un importante cambio di paradigma in termini di produttività e di flessibilità in quanto semplifica ulteriormente il processo di sviluppo del software eliminando tutto ciò che per natura è estraneo a tale attività. La qualità del servizio è la discriminante tra i provider Operare un servizio di cloud compuing assicurandone l'eccellenza operativa senza interruzioni implica essenzialmente investimenti in infrastrutture, risorse e processi. La sicurezza La principale obiezione che viene mossa al cloud computing riguarda la sicurezza: si tende a pensare che pagare per le infrastrutture (muri, server, reti) nella forma di un leasing, di un investimento diretto o attraverso un partner in qualche modo garantisca maggiore sicurezza ai dati. Questo è un timore infondato superabile soltanto mano a mano che le esperienze positive dirette dei fornitori e degli utenti si diffondono e si moltiplicano. Ciò che più conta in questo ambito è l'attuazione concreta dei controlli di sicurezza previsti e che le procedure di audit e di verifica di tali controlli funzionino efficacemente.
Altri articoli sul Cloud Computing: