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REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO LEAN SIX SIGMA

La strategia Lean Six Sigma focalizza interamente la propria attenzione sul Cliente e sulla centralità del suo ruolo in ogni attività aziendale, svolgendo la propria azione su due piani complementari: migliorare l’esperienza del Cliente conduce l’azienda a migliorare continuamente le proprie procedure, processi, prodotti e servizi. Questo miglioramento continuo (Kai-zen) diventa l’approccio generale di tutto il personale ad ogni livello in qualsiasi attività: migliorarsi per migliorare l’esperienza del Cliente diventa la nuova cultura aziendale. L’obiettivo di un progetto Lean Six Sigma è massimizzare l’efficacia e l’efficienza produttivo-gestionale, eliminare gli sprechi, i costi nascosti della non qualità, le attività di rilavorazione o quelle prive di valore aggiunto, al fine di contenere i costi e di arricchire la “value proposition” agli occhi dei Clienti. Il successo di un progetto LSS? Ridurre l’arco di tempo che intercorre tra l’acquisizione dell’ordine e l’emissione della fattura (timeline), in particolare attraverso l’applicazione del VSM (Value Stream Mapping), ma anche di altri strumenti efficaci come il TPM (Total Production Maintenance), i 5S, il Kanban e altri. Perché concentrarsi sulla riduzione della timeline? Perché in qualsiasi attività produttiva la durata delle fasi in cui viene effettivamente creato e aggiunto valore al servizio o al prodotto, varia dal 2% al 15% di tutto l’arco di tempo che intercorre tra l’acquisizione dell’ordine e la fatturazione. In altre parole: il restante 85% del tempo è fatto di attese, di passaggi, di re-work che non aggiungono o non creano valore. E’ stato stimato che il costo dell’inefficienza e dell’inefficacia causa una perdita di fatturato compresa tra il 15% ed il 20%, mentre un incremento della capacità di fidelizzazione del 5% dei clienti implica una crescita del 25% dei profitti. Creare innovazione di valore attraverso un progetto LSS significa svincolare tutte le risorse e le opportunità disponibili dalla morsa delle inefficienze per riuscire “a fare di più con meno”, a generare maggiore reddito ed a migliorare il livello di percezione della qualità da parte del Cliente. Attraverso la metodologia Lean Six Sigma è possibile offrire al Cliente servizi e prodotti di qualità superiore, senza necessariamente aumentare i prezzi. “Se il Cliente vuole la qualità, deve pagare.” E’ un’affermazione frequente nelle aziende e nella maggior parte dei casi non è del tutto sbagliata: sul conto finale del Cliente si scaricano di solito gli investimenti importanti in personale, macchinari, tecnologie e strutture. L’approccio Lean Six Sigma dimostra che le leve di miglioramento della qualità non si limitano agli investimenti in beni immobili o nel personale. Ad esempio, attraverso un progetto LSS un imprenditore è capace di identificare e di eliminare dalla propria aziena le cause alla radice delle inefficienze, degli sprechi, dei re-work presenti ad ogni livello ed in tutti i processi. In questo modo egli ottiene - senza ricorrere a nuovi investimenti - vantaggi immediati, come la riduzione dei costi, l’aumento dell’efficienza globale e il miglioramento della soddisfazione del Cliente. In quale tipologia di azienda è possibile sviluppare un progetto Lean Six Sigma? Malgrado la strategia Lean Six Sigma sia nata e si sia sviluppata nelle più grandi aziende del mondo è in grado di portare risultati e vantaggi a industrie di prodotti, aziende di servizi di tutte le dimensioni e di ogni settore. Si applica persino ad attività commerciali come i ristoranti e i negozi. Il costo di un progetto Lean Six Sigma? Invertiamo i termini della domanda e prima di domandarci il costo eventuale - ricordandoci del margine sprecato dalle inefficienze - proviamo piuttosto a chiederci “quanto costa non fare un progetto?”. Per agevolarne la lettura l'articolo è stato diviso in cinque parti. Parte 1/5: Introduzione (pubblicato il 21.04.2011). Parte 2/5: Realizzazione di un progetto Lean Six Sigma (il presente articolo). Parte 3/5: Integrazione JDF dei flussi di business e di produzione. Parte 4/5: Adozione di un’adeguata strategia dei contenuti digitali. Parte 5/5: Conclusioni.

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