Digital Asset Management: Il Cuore Della Moderna Comunicazione 1/5
Introduzione e contesto
Con questo post inizia una nuova serie dedicata alla gestione dei contenuti digitali. Un argomento di grande attualità e di estrema importanza strategica per ogni azienda. Per agevolare la lettura ho scomposto l’articolo in una serie di cinque post che pubblicherò nell’arco dei prossimi giorni cominciando da questo nel seguente ordine:
- Introduzione e contesto
- Comunicazione 1.0
- Comunicazione 2.0
- Comunicazione 3.0
- Vantaggi e conclusioni
In ogni tipo di settore o di mercato i contenuti digitali sono rappresentati dai quattro elementi di base: file di testo, immagini, video e audio. La loro combinazione e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie consentono di creare uno spettro molto ampio di progetti di comunicazione i cui output possono variare da un semplice layout ad una raffinata pubblicità stampata, da un sito web a un catalogo online, da una presentazione per tablet ad un’app. Sviluppando ulteriormente una riflessione di Ann Rockley, la quale afferma che i contenuti digitali rappresentano la “linfa vitale di ogni organizzazione” (Managing Enterprise Content: A Unified Content Strategy), si può sostenere che quanto ad importanza e utilità, i contenuti digitali per l’azienda siano paragonabili al sangue che circola nel nostro organismo. L’analogia tra il corpo umano e l’organizzazione aziendale vuole evidenziare che in entrambi i casi la vita è assicurata dalla circolazione: quella del sangue nell’organismo e quella dei contenuti digitali nell’azienda. Così come nell’organismo umano il cuore assicura la circolazione costante dei fluidi, all’interno di un’organizzazione il DAM consente la corretta e continua circolazione dei contenuti digitali senza i quali l’azienda non ha possibilità di sopravvivenza. Nessuna azienda infatti è in grado di esistere senza comunicare adeguatamente con il mondo esterno (il mercato) e con i suoi dipendenti. Il Contesto evolutivo Osservando lo sviluppo della tecnologia, dei software, dei sistemi di telecomunicazione e dell’hardware nell’ultimo decennio si nota come tutto ciò abbia pesantemente influenzato l’evoluzione della comunicazione aziendale. Il DAM è lo strumento per eccellenza attraverso il quale è possibile strutturare e modellare i processi di comunicazione e di marketing: per questo occupa da sempre un posto privilegiato nella strategia di sviluppo dell’azienda. Ciò era valido in passato, quando dal 2002 al 2010 l’output dei processi di comunicazione o di marketing era prevalentemente un file PDF da stampare, ed è valido ancora oggi quando dal 2010 in poi al PDF si sono affiancati altri formati, nuove tecnologie e nuovi canali attraverso i quali distribuire e pubblicare quegli stessi contenuti. L’importanza strategica del DAM è cresciuta parallelamente alla diffusione esponenziale delle nuove tecnologie: quanto più si sono sviluppati gli strumenti di comunicazione, le tecnologie hardware e software, i sistemi di telecomunicazione, tanto più il DAM è diventato una risorsa imprescindibile per un corretto sviluppo dei processi di comunicazione. E’ in questa prospettiva di evoluzione costante che si inquadra il ruolo del DAM nei tre diversi modelli di comunicazione considerati in questa serie di post.
Image credits 123RF Archivio Fotografico steph79

